Massaggio decontratturante

Massaggio decontratturante - Studio Delos

MASSAGGIO DECONTRATTURANTE

Il massaggio decontratturante è un tipo di massaggio che agisce in profondità sui tessuti connettivi e muscolari, con il preciso scopo di sciogliere contratture e, più in generale, tensioni della muscolatura (anche se, naturalmente, può essere ottenuto anche un generico rilassamento dei muscoli). L’obiettivo primario del massaggio decontratturante, che, comunque, resta quello di sciogliere le contratture, si raggiunge grazie a opportune tecniche ed abilità che sono competenze specifiche di un buon fisioterapista. Il massaggio decontratturante è molto conosciuto, a livello popolare, in quanto molto praticato sugli atleti, e particolarmente sui calciatori, quotidianamente oppure quando si presentano particolari momenti critici durante l’attività agonistica. Naturalmente, tutti possono soffrire di disturbi muscolari: è sufficiente un movimento inopportuno, o brusco, perché il muscolo vada in contrazione, provocando, tra l’altro, un dolore assai intenso. Le modalità di esecuzione del trattamento (che, vale la pena ricordare, deve essere fatto assolutamente da fisioterapisti esperti e qualificati) si basano essenzialmente su alcune abilità manuali e, principalmente, sul modo di rendere efficace la pressione delle mani sulla parte interessata, naturalmente allo scopo di sciogliere e rilassare i muscoli, ed anche con dei colpetti opportunamente localizzati. Esistono, poi, degli oli creati appositamente per questi trattamenti, che sfruttano la vitamina E per ottenere un effetto energizzante e le proprietà della camomilla e dell’aloe per ottenerne uno rilassante. Il massaggio decontratturante viene praticato a livello locale, cioè in zone specifiche del corpo oggetto della contrattura: le parti più interessate da questo tipo di trattamento sono gli arti inferiori, la schiena, il collo. Il trattamento, inoltre, trova una specifica applicazione anche nella cosiddetta cervicalgia. Nel caso degli arti inferiori, quindi principalmente i polpacci e le gambe, si eseguono dei massaggi preliminari seguiti da più leggeri “sfioramenti”, che servono per la circolazione del sangue; poi si passa ad esercitare una pressione che dal basso arriva fino all’interno coscia. I movimenti più decisi sono riservati alla parte esterna della gamba (in quanto in quella zona i muscoli sono più larghi), mentre in quella più interna sono preferibili movimenti più dolci. La schiena è, sicuramente, la parte del corpo maggiormente interessata da contratture, soprattutto in quella particolare zona che scende dal collo fino alla schiena stessa, e poi fino alla fascia lombare, formando un trapezio. Anche in questo caso è necessario uno “sfioramento” per l’attivazione della circolazione del sangue, e quindi una particolare pressione prima sulla colonna vertebrale (dove si dovrà efficacemente insistere premendo con entrambi i pollici) e poi proprio sulla fascia lombare. Per finire si eseguiranno delle “pizzicate” allo scopo di sciogliere i muscoli. Per quanto riguarda il collo (e le spalle) invece verrà opportunamente eseguita una pressione dall’alto verso il basso per poi continuare con dei colpetti che agiranno sul tessuto connettivale. Le criticità che riguardano il collo e la schiena sono molto comuni, perché causate dalle errate posture che si tengono, ad esempio, quando si è davanti ad un computer. Infine, nei casi di cervicalgia, e, quindi, di dolori alla cervicale, i massaggi decontratturanti sono assai utili, soprattutto per il rilassamento muscolare e per lo scioglimento della contrattura. In generale, lo scioglimento delle contratture ed il rilassamento dei muscoli non sono gli unici benefici che si ottengono ricorrendo alla pratica del massaggio decontratturante. Un altro beneficio importantissimo riguarda la circolazione sanguigna, con la restituzione al corpo ed ai tessuti cutanei di un migliorato apporto di ossigeno. Senza dimenticare che l’eliminazione di tossine e di liquidi in eccesso agisce positivamente sul tessuto cutaneo. Allo Studio Delos ogni singola seduta di massaggio decontratturante dura circa 45 minuti . Di solito, anche dopo la prima seduta si avvertono già dei benefici, ma anche dei naturali dolori post-trattamento: si tratta, in genere, di indolenzimenti simili a quelli dovuti ad allenamenti particolarmente intensi. Naturalmente, il trattamento prevederà, a seconda dei casi, un certo numero di sedute, assolutamente necessarie per la risoluzione completa di tutte le criticità muscolari, accompagnate, su indicazione del fisioterapista, da esercizi generici di postura e da tecniche di rilassamento. Le patologie per cui si ricorre al massaggio decontratturante non si esauriscono nelle contratture e nelle altre situazioni di criticità propriamente muscolari. Esistono situazioni in cui tale tipo di massaggio porta benefici come i casi di generica rigidità muscolare (quando cioè i muscoli non risultano più elastici perché poco sollecitati) o di blocco articolare. Persino casi di ansia e di pesantezza nello stomaco possono trarre giovamento da un tipo di trattamento che, ricordiamo, agisce sulla circolazione sanguigna e quindi, indirettamente, sul conseguente miglior apporto di ossigeno.

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